Sarà la matricola Israele ad aprire il quarto World Baseball Classic, domani mattina alle 10,00 (ora italiana, diretta su Fox Sport, canale 2014 di SKY)., insieme ai padroni di casa della Korea del sud, allo Sky-dome di Seoul Una sfida interessante, per la quale gli Israeliani non partono assolutamente battuti, anche se un paio di giorni fa il loro manager Jerry Weinstein ha definito quella coreana una squadra formidabile. Per contrastarla si affida al lanciatore Jason Marquis, il trascinatore del girone di qualificazione di Brooklyn, colui che risultò il vincente della finale, lanciando tre inning senza subire punti. Un personaggio con ben 15 anni di Major alle spalle. Questo tanto per far capire come le ambizioni israeliane non siano poi così fuori dalla realtà. Oltre a Marquis sono sei i giocatori attualmente nel roster dei 40 nelle rispettive Franchigie di MLB Dall’altra parte, il manager coreano In Sik Kim, per riscattare la prematura eliminazione al primo turno dell’edizione 2013, metterà la prima pallina del match inaugurale nelle mani del mancino Wong jun Chang, che ha lanciato nell’ultima stagione per i Doosan Bears, nella lega professionale del suo paese, ottenendo un record di 15 vittorie e sei sconfitte con 3.32 di ERA. Chang fu il partente della sfida del girone contro China Taipei nella scorsa edizione, vinta dalla Korea. Israele e Korea sono inserite in un girone che comprende anche i nostri eterni rivali olandesi e China Taipei. Gli orange, che nel 2013 si presentarono da campioni del mondo IBAF e arrivarono fino alla semifinale, battendo ben due volte Cuba, cullano legittimamente il sogno di ripetere l’impresa. Per riuscirci il manager Hensley Meulens si affida ad un gruppo di campioni di grande fama: tra gli altri Andrelton Simmons, Xander Bogaerts, l’interbase degli Yankees Didi Gregorius, senza dimenticare i soliti Yourrendel De Caster e Curt Smith. Per il monte di lancio i nomi ormai li conosciamo: Shairon Martis, Diegomar Markwell, Tom Stuifbergen, Rick Van Den Hurk e l’intramontabile mito Rob Cordermars. Nella Pool B che si disputerà a Tokyo, invece, oltre ai padroni di casa favoriti, sono inserite le squadre di Cuba, Cina e Australia. I giapponesi, vincitori delle prime due edizioni, puntano a tornare tra le prime quattro affidandosi ad un manipolo di campioni e prospetti del loro campionato professionistico, l’NBP. Cuba, l’altra favorita del girone, è decisa a ricostruire, affidando le proprie speranze ad Alfredo Despaigne Frederich Cepeda (leader nei fuoricampo nella storia dei tre precedenti WBC), Victor Mesa Jr e il fratello più giovane dei Cespedes, Yoelkis. Giappone e Cuba, protagoniste delle finali del 2006 e 2009, si sfidano nella gara inaugurale del girone. Come noto, gli altri due gironi di Guadalajara (Messico) e Miami, si disputeranno tra il 9 e il 12 di Marzo. Nel girone messicano, definito “gruppo de la muerte”, insieme ai padroni di casa e agli azzurri ci saranno Venezuela e Porto Rico, mentre in Florida si sfideranno i favoriti USA, i campioni uscenti della Repubblica Dominicana (la sfida tra queste due squadre ha già fatto registrare il tutto esaurito),la Colombia di Mirabal e il Canada. UN PO’ DI NUMERI Sedici squadre, quattro gironi, su quattro sedi in quattro paesi diversi e due continenti. I tigers sono la squadra più rappresentata in questo WBC, con ben 15 giocatori sotto contratto, seguiti da Mets (13), Cardinals (11), Indians (11), Mariners (11), Royals (11), Blue Jays (10), Braves (10), Dodgers (10), Phillies (10), Twins (10) and Yankees (10) Per quanto riguarda invece i giocatori inseriti nei roster dei 40 delle varie squadre di Major, i Mets, con nove giocatori sono i più rappresentati, seguiti da Tigers e Phillies con otto. Tra i Mets anche i due “azzurri” Gavin Cecchini e Brandon Nimmo. Per maggiori informazioni, per seguire le news, video, statistiche di squadre e protagonisti del WBC in tempo reale, potete collegarvi al sito www.worldbaseballclassic.com. Baseballtime.it seguirà il torneo, in particolare l’Italia grazie anche al supporto dei nostri inviati sul posto: il giocatore del Parma Guido Gerali che ci racconterà il contorno e il dietro le quinte della nostra nazionale e il direttore tecnico del Parma Gianguido Poma che commenterà il torneo azzurro dal punto di vista tecnico. Vi proporremo poi nei prossimi giorni le interviste a Sebastiano Poma e al coach Gilberto Gerali. In Italia il torneo verrà trasmesso da Fox Sport che proporrà la diretta delle partite dell’Italia e delle sfide più importanti, comprese le finali di San Francisco.

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