Nonostante la “solerzia” dell’ufficio stampa del 1949 Parma baseball Club, che sicuramente ha provveduto ad inoltrare il relativo comunicato stampa a tutte le testate giornalistiche interessate, siamo riusciti a sapere, tramite l’house organ ufficiale, “Gazzetta di Parma”, con articolo del giornalista professionista Ginaluigi Calestani, che il Parmaclima ha reso noto l’ingaggio del nuovo lanciatore comunitario, di nazionalità rumena, Eduard Pirvu, già nell’orbita della maggiore squadra della città dallo scorso anno, quando, per necessità, venne dirottato al Ciemme Oltretorrente, per ovviare all’infortunio occorso al lanciatore straniero Consuegra. Eduard era stato segnalato nell’inverno scorso alla società da Seth La Fera, manager della selezione under 23 dell’European team, partecipante alle Asian Series e dal direttore tecnico Andrea D’Auria. Referenze di tutto rispetto, come ha dimostrato l’ingaggio dello scorso anno del lanciatore americano Joe Testa che, prima di infortunarsi inopinatamente ad un piede aveva dato prova di capacità e attaccamento alla squadra, regalando prestazioni di livello al Parma Clima, che avevano lasciato sperare in un fino a quel momento impossibile aggancio ai play-off. Poi la sfortuna ci ha messo lo zampino, ma la qualità del giocatore non era in discussione. Così, sperano nello staff tecnico del Parma, sarà per il giovane pitcher rumeno, alto 185 cm e dotato di una particolare palla ad effetto che, grazie al punto di rilascio, è in grado di mettere in difficoltà qualsiasi battitore. “C’è la curiosità-ha spiegato all’house horgan ufficiale il direttore sportivo Maurizio Renaud- di vederlo all’opera con una difesa di un certo livello”, come ovviamente sarà quella a disposizione di Poma, che potrà fare affidamento, oltre che sui veterani Sambucci e Mirabal, anche sui giovani Paolini e Koutsoianopoulos, recentemente ingaggiati.

Pirvu andrà a rinforzare il pitching staff del Parmaclima, orfano dell’altro giovane Stefano Censi che, come ha recentemente affermato in un’intervista alla nostra testata il manager Gianguido Poma, sarà costretto ad un intervento chirurgico e quindi a saltare gran parte della stagione. Sui tempi di recupero la legge sulla privacy ci impedisce, a differenza di altre testate ben più autorevoli, di esprimerci, come nel caso di Davide Benetti che, si spera, potrà essere ben presto a disposizione del suo allenatore.

Dopo questo annuncio, annunciato, si resta in attesa del secondo lanciatore comunitario, mesi fa si parlava di un lanciatore francese ma non sappiamo a che punto siano arrivate le trattative e dei tre pezzi da “novanta” della campagna acquisti, vale a dire il ricevitore cubano e i due lanciatori stranieri, anche loro di scuola sudamericana.

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