E’ stato un Parmaclima dai due volti, quello che sabato ha ottenuto una doppietta importante per l’economia della propria classifica ai danni del Nettuno baseball city.

Svogliato, si potrebbe pure azzardare un “bruttino”, quello sceso in campo nel pomeriggio, per almeno metà di gara-1. Bello, cinico, redditizio e in un paio di occasioni anche spettacolare, quello visto all’opera nella seconda parte di Gara-2, chiusa di prepotenza al settimo per manifesta superiorità.

Si giocava, è giusto ricordarlo, contro l’ultima della classe e Parma, davanti al proprio pubblico (sempre più numeroso), aveva l’obbligo di fare risultato pieno, anche per consolidare la propria terza piazza. Può essere che la consapevolezza della differenza di valori in campo abbia psicologicamente condizionato la squadra di Poma che nella prima parte di Gara-1 ha fatto sudare freddo i propri tifosi. Casanova sembrava la controfigura di se stesso e al secondo inning ha subito il primo punto con le tre valide di Giannetti, Orefice e Fontana, poi al terzo un doppio di Acevedo e addirittura il fuoricampo di Vasquez hanno fissato il risultato sul 3-0. Chiusa senza problemi la quarta ripresa, il lanciatore cubano ha lasciato il monte ad un ottimo Luis Lugo, assoluto padrone del monte per quattro riprese con otto strike-out, tre valide e una base ball. Per vedere il risveglio del Parma si è dovuto attendere la sesta ripresa, quando un big-inning da sei punti ha messo al sicuro la vittoria. Un doppio da due punti di Sambucci, un altro da tre del ritrovato Morejon e un singolo di Paolini: 6-3 e partita in ghiaccio.

Nella sfida serale Garcia è apparso in ottima serata: dieci strike-out e una sola valide in cinque riprese da assoluto dominatore. In attacco però, dopo la fiammata del primo inning, con Koutsoyanopoulos che dopo aver sparato un doppio, ha segnato il primo punto sul singolo lungo la linea di foul di destra di un Sambucci in grande spolvero, la squadra sembrava un po’ seduta. Per la sveglia, prepotente, devastante, tamburellante, abbiamo dovuto aspettare il quarto inning.

Determinante per scardinare la difesa nettunese è risultata la perfetta esecuzione del batti e corri con la quale Deotto ha spinto Zileri in terza. Poi dopo lo strike-out subito da Paolini e il colpito a Scalera, Desimoni ha intelligentemente limato una base ball che ha fruttato il 2-0. Da li l’attacco del Parma si è scatenato:valida al centro da due punti per Koutsoyanopoulos, singolo per Mirabal e Sambucci, ancora valida di Zileri. In totale sei punti e partita praticamente archiviata. Ma Parma voleva la vittoria in anticipo e al sesto, dopo il punto segnato dai nettunesi contro Pomponi, sono arrivate altre cinque segnature. Singoli per Mirabal, Gradali e Morejon, più qualche incertezza difensiva e la partita filava verso la conclusione al settimo inning, non senza permettere al pubblico del “Cavallik” di applaudire l’ultimo arrivato in casa Parmaclima: il figlio d’arte Riccardo Flisi. Uno strike-out per lui, visibilmente emozionato al debutto con la squadra maggiore della sua città, ma con la consapevolezza che la stoffa c’è e anche lui avrà modo di togliersi soddisfazioni in un futuro molto vicino.

Ora una sosta che farà sicuramente storcere il naso allo staff tecnico del Parmaclima: in un momento così positivo sarebbe stato preferibile non fermarsi, ma il calendario è questo e starà al gruppo presentarsi nelle migliori condizioni alla doppia sfida interna contro il Nettuno B.C., che non sarà decisiva, con ancora sei week-end al termine della stagione, ma se vinta potrebbe rappresentare una seria ipoteca sulla qualificazione alla post season.

Il prepartita di Gara-2 è stato anche l’occasione soprattutto per i “veterani” della squadra di salutare calorosamente un indimenticato ex compagno di squadra: Justin Cicatello, di passaggio a Parma in attesa di partecipare con la Fortitudo Bologna alla Coppa dei Campioni in programma nei prossimi giorni a Rotterdam.

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