Fantastici! Non ci viene nessun altro aggettivo per definire i portacolori delle selezioni dell’Emilia Romagna di baseball e softball che hanno raggiunto risultati storici nella massima competizione mondiale per le rispettive categorie. La rappresentativa Senior, dopo aver trionfato nel torneo delle Regioni contro i padroni di casa del Friuli Venezia Giulia, al termine di una finale emozionante, ha vinto la fase europea disputata a Novara ed è volata oltreoceano per prendere parte alle “Senior League World Series”. Nella squadra allenata dal parmigiano Ettore Finetti, con Giacomo Bertoni come pitching-coach, militavano i parmigiani Betti, Sorrentino, Lombardi, Pomponi (Oltretorrente), Bigliardi, Fava, Ghidoni  (Crocetta) e Alfieri (Collecchio), ed è purtroppo passata agli onori delle cronache nazionali la vicenda di Daniel Onceanu, il giovane del Collecchio al quale il governo degli USA non ha concesso il visto di ingresso nel paese.

Quattro vittorie e due sconfitte, entrambe contro Curacao, che ha poi vinto il torneo, ma avversario che si è dimostrato comunque alla portata. La sfida di semifinale che ha decretato la fine del sogno per i giovani emiliani è terminata sul 9-4 con basi piene. Sarebbe bastato poco per potersela giocare fino all’ultimo respiro, forse un po’ di fortuna in più in quel quarto inning nel quale gli antillani hanno segnato 9 punti. Francesco Pomponi, che bene sta facendo anche in serie B con la Ciemme, fratello minore di Michele, lanciatore del Parmaclima, ha fatto faville sul monte di lancio, per quindici riprese nelle quali ha subito una sola valida, il fuoricampo in apertura nella sfida vinta contro l’Australia, nella quale è rimasto sul monte per tutti i sette inning. Vittoria contro il Canada per 2-1 nella gara d’esordio, poi sconfitta agli extra-innings, di misura, contro Curacao, che ha mandato l’Emilia Romagna nella parte bassa del tabellone della fase “International”, ovvero il tabellone dei perdenti. Una sola ulteriore sconfitta avrebbe voluto dire essere eliminati. Invece la squadra di Finetti ha superato prima l’Australia, poi ancora il Canada, per 8-1, in una gara resa interminabile da una lunga interruzione per pioggia, poi nello stesso giorno ha superato con pieno merito, al termine di una grande prestazione, il Venezuela campione uscente. Nella finale della fase International l’Emilia Romagna si è arresa di nuovo a Curacao, che poi ha superato nella finalissima USA Est. Resta il ricordo di una meravigliosa esperienza, resta il 364 di media battuta di Ghidoni, il 353 di Pomponi, resta l’intervista rilasciata da tutta la squadra all’emittente ESPN, che trasmetteva in diretta ogni partita e mandava in sovrimpressione le informazioni dettagliate di ogni singolo giocatore. Resta l’impresa storica, che posiziona, almeno a livello giovanile, l’Emilia Romagna sul terzo gradino del podio del baseball mondiale. Al cospetto il deludente risultato della nazionale Under 18 nel recente europeo casalingo dovrebbe far arrossire di vergogna qualcuno e, soprattutto, indurre la nostra federazione a qualche seria riflessione.

A consolidare la sensazione della nostra regione leader a livello internazionale ci ha pensato negli stessi giorni la rappresentativa di Junior League softball, guidata dal nostro Filippo Colonna, con il coach Luca Capelli, piazzatasi terza alle World Series disputate a Kirkland (Washington), dopo aver vinto per 4-3 la finale 3’/4’ posto contro Cranston (Rhode Island). Nel gruppo è stato fondamentale l’apporto delle giovani collecchiesi Sara Fattori, Martina Colonna e delle gemelline Alessandra e Francesca Mavilla.

La nostra rappresentativa ha compiuto un’impresa forse superiore a quella del baseball, superando squadre fortissime, come la rappresentativa delle Filippine nei quarti di finale. Persa per 3-2 la prima sfida contro la selezione USA East, il giorno successivo ha superato per 10-8 Southwest, per poi soccombere il 31 luglio alla selezione West per 18-4. Poi sono arrivate le due imprese: vittoria per 7-2 contro la rappresentante dell’America latina e per 2-0 contro le Filippine che ha decretato l’accesso alla semifinale, poi persa nel finale per 8-6  contro Smithville.

In questi giorni è negli USA anche la squadra di Junior League, guidata da Sandro Rizzi, che a Taylor nel Michigan partecipa alle World Series della propria categoria. Di quella squadra fanno parte anche Sebastiano Catellani e Nicola Spagnolo dell’Oltretorrente, Tommaso Adorni della Crocetta e Francesco Segreto del Sala Baganza. Sono arrivati a questo appuntamento con un filotto di vittorie: cinque al Torneo delle Regioni, altrettante nella fase europea giocata a

 

Kutno, in Polonia

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