Aveva già firmato per il Rimini a fine dicembre, al termine di una lunga trattativa sia con il club adriatico che con quello ducale, al quale, alla fine, Owen Ozanich, aveva comunicato di preferire l’opportunità di giocare in Coppa dei Campioni con la divisa nero-arancio. La decisione del presidente Pillisio di abbandonare la società riminese per sposare un diverso progetto con il Nettuno City ha costretto il Rimini a liberare i giocatori comunitari con i quali aveva già stretto accordi. E’ stato il caso di Habeck e ora di Owen Ozanich, entrambi accasati a Parma, con grande soddisfazione reciproca.

Owen Ozanich è un lanciatore destro di passaporto francese e statunitense, protagonista nelle ultime stagioni di ottime performance con le divise dei Rouen Huskies e della nazionale transalpina.

Nato il 23 giungo 1989 ad Annemasse (Francia), Ozanich si è trasferito in giovane età prima ad Aruba e poi nel Vermont dove ha giocato con la squadra universitaria dei Vermont Catamounts (campionato NCAA di prima divisione).

Terminata la carriera universitaria Ozanich è tornato in Europa e dal 2011 ad oggi ha giocato ininterrottamente con gli Huskies di Rouen laureandosi a più riprese campione di Francia.

Eccellenti i numeri nella Lega francese. Ozanich vanta un record complessivo di 91 vittorie e 15 sole sconfitte ed è stato l’unico lanciatore ad ottenere un perfect game nella storia del torneo transalpino.

In European Cup vanta gli scalpi di formazioni blasonate quali Tenerife, Nettuno ed Amsterdam mentre con la divisa della nazionale francese ha partecipato alle qualificazioni al World Baseball Classic perdendo la gara di spareggio contro Panama.

Le prestigiose vittorie nei campionati europei contro Germania e Belgio gli sono valse ben tre convocazioni per la rappresentativa europea che ha partecipato all’Asian Winter League in Giappone (vittoria contro i padroni di casa) e a Taiwan.

L’esperienza internazionale di Ozanich si completa con l’esperienza nel campionato invernale australiano dove si è esibito per due stagioni.

Eccellenti le sue statistiche nell’ultimo campionato francese concluso con l’ennesimo trionfo degli Huskies ed un bottino personale di 12 vittorie e 112 strikeout messi a segno in 109.1 inning con una media pgl di 1.45.

In concomitanza con la firma sul contratto con il giocatore francese, la società ducale ha incassato anche la conferma ufficiale della presenza del formidabile pitcher cubano Early Casanova anche per il 2019. Essendo riuscita a comporre uno staff di lanciatori particolarmente affidabile per l’incontro aperto ai NON-AFI, la società di Zbogar ha sciolto le riserve riguardanti il cubano che, come noto, si assenterà nella parte finale della regular season per prendere parte con la propria nazionale ai giochi panamericani, valevoli per la qualificazione alle olimpiadi di Tokyo e che, come già successe in occasione della post season dello scorso anno, necessiterà nei play-off di tempi di recupero particolarmente lunghi tra una partita e l’altra, in base anche agli accordi con la federazione cubana. Con Habeck e Ozanich a disposizione (ma potrebbero aggiungersi un paio di lanciatori italiani per il finale di stagione) lo staff tecnico del Parmaclima può ora dormire sonni tranquilli. Nei prossimi giorni potrebbero arrivare altri annunci da parte del club: in particolare sono attesi i nomi dei due ricevitori, entrambi provenienti dal sudamerica.

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