L’esordio degli azzuri nel torneo di qualificazione olimpica inizia con un quasrto d’ora di ritardo, a causa della pioggia caduta nel tardo pomeriggio, che ha costretto ad un superlavoro gli addetti al campo. Lavoro perfettamente riuscito, anche grazie alle migliorie al terreno di gioco delle ultime settimane.

Per l’Italia la formazione è in sostanza quella annunciata, con l’eccezione di Mazzanti, schierato designato e Andrew Maggi a difesa del cuscino di terza base.

Il primo attacco contro Dylan Lisworth, che ha giocato tre anni in Venezuela, con Caracas e in AAA Seattle e Los Angeles Angels, termina a zero, di contro il Sudafrica sorprende Alex Maestri, che prima riempie le basi, poi subisce tre punti, con un colpito e un singolo a destra battuto da Hein Robb, con due out sul tabellone.

Al cambio campo la squadra di Gerali inizia a scaldare l’atmosfera di un “Cavalli” ben lontano dalla capienza delle grandi occasioni e con un una lunga battuta di Cecchini che cade a due passi dal palo del foul di sinistra, si porta ad una lunghezza, poi con una battuta in scelta difesa di Andreoli pareggia.

Purtroppo per gli azzurri, però, Sudafrica è sempre in partita e Maestri non è il Maestri delle migliori occasioni, cos’ al secondo entra un altro punto, con Smith, su singolo di Philips.

Al cambio capo Mineo conferma di essere caldissimo, sparando, oltre la recinzione, ma sotto il nuovo, bellissimo, tabellone luminoso un lancio troppo invitante del pitcher sudafricano: siamo 4 pari.

Al termine del quinto inning, però la pioggia torna a salire di intensità, a tal punto, da costringere gli ufficiali di gara a sospendere l’incontro per mezz’ora. Trascorso il tempo necessario la gara viene definitivamente sospesa e  il proseguimento rinviato, probabilmente, ma non è certo, a venerdì, al termine del primo incontro della giornata.

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