Per alcune stagioni, nonostante vincessero praticamente tutte le partite, non avevano potuto puntare alla promozione in serie B, perché essendo iscritti al campionato come Sala Baganza, erano considerati fuori classifica. Ad un certo punto si sono stancati di “giocare per la gloria” e, pur restando strettamente collegati al Sala Baganza, hanno deciso di costituire una nuova società, per giocarsi fino in fondo le proprie chance di promozione. Loro sono i Carega Park Rangers che a fine settembre hanno vinto il campionato di serie B, superando per 2-0 nella serie di finale il Vicenza.

Per capire che la serie C ai Carega stava stretta, basta scorrere il roster e leggere i nomi dei vari Tito Ugolotti, Davide Fornasari, Simone Leoni, Thomas Ferramola, Riccardo Montanini, Antonio Magriotis e addirittura Mihai Burlea.  Tutti ragazzi che vantano anni di esperienza in serie A2 e in alcuni casi anche in serie A1. Un gruppo, però, che pur puntando a vincere il campionato, ha mantenuto la stessa filosofia che lo ha caratterizzato fin dalla sua nascita: amicizia e divertimento.

Perché prima di tutto, i “Carega”, sono un gruppo di amici, che da anni condivide la stessa passione per il baseball e che, anche dopo tante stagioni sui diamanti di tutta Italia, sente ancora il desiderio di passare qualche ora in compagnia di mazze e palline al termine di una giornata lavorativa, prendendosi, in alcuni casi, anche una breve pausa dalla vita familiare.

Ma giocare solo per divertirsi non bastava più, servivano nuovi stimoli, così, accanto ai giocatori esperti, ecco affiancati diversi giovani talenti del settore giovanile del Sala, ancora acerbi per la serie A2, che sotto lo sguardo attento dei “senatori”, avrebbero potuto maturare senza pressioni.

Ne è nato un mix letale, che durante la regular season, inserito nel girone con Junior Parma, Colorno, Crocetta, Modena, Carpi, Minerbio e Pianoro, ha dominato, chiudendo in testa alla classifica con tre sole sconfitte. A quel punto restava da vincere la serie finale, contro il Palladio Vicenza. La prima sfida, giocata in Veneto, veniva agevolmente vinta dai salesi per 15-9, dopo un primo inning difficile, con i vicentini avanti per 4-2.

L’apoteosi la settimana successiva a Sala Baganza: i Carega vincevano ancora, per 9-6 e potevano dare il via alla festa per una promozione stra meritata, che apriva i ragionamenti in vista della prossima stagione. “Stiamo ragionando sulla possibilità di partecipare al campionato di serie B – ci ha spiegato il presidente Magriotis – ma dobbiamo valutare bene ogni cosa, perché giocare due partite a settimana è diverso rispetto alla serie C”. Non si chiudono le porte ad eventuali collaborazioni con altre società: “Chiaramente fare la serie B avrebbe senso se potesse rappresentare l’opportunità di crescita per alcuni giovani che non trovano spazio nelle squadre maggiori. Noi possiamo mettere a disposizione l’esperienza e la conoscenza del gioco di diversi nostri giocatori/tecnici che hanno alle spalle tante stagioni a livelli superiori, quindi se qualche società avesse interesse a far maturare dei suoi giocatori che non ha la possibilità di far giocare, da noi potrebbe trovare l’appoggio ideale.” Una serie B che, nel frattempo, ha iniziato a delinearsi sempre di più nelle menti dei Carega Park Rangers, che però non abbandoneranno di certo lo spirito che li ha contraddistinti in questi anni: “Se decideremo di fare la serie B, non potremo certo pensare di andare in campo per fare una scampagnata tra scapoli e ammogliati – chiarisce Magriotis- ma manterremmo comunque l’obiettivo di divertirci in compagnia, sul diamante, che è il posto nel quale abbiamo speso la maggior parte del nostro tempo libero in tutti questi anni.

 

Ecco tutti i protagonisti della promozione: Carlo Belliero, Federico Boschi, Mihai Burlea, Tommaso Cotti, Thomas Ferramola, Filippo Ferretti, Francesco Ferretti, Davide Fornasari, Manuele Frati, Mirko Frau, Claudio Eugenio Maria Frisela Vella, Filippo Giulianotti, Ikhlaq Khan, Simone Leoni, Antonio Magriotis, Francesco Mari, Matteo Mingardi, Manuel Molossi, Riccardo Montanini, Tito Mulazzi, Francesco Pavesi, Andrea Piazza, Mattia Pizzati, Andrea Salati, Pietro Tito Ugolotti, Alessandro Zilioli. Il Manager è Francesco Pellacini, i coach Carlo Belliero, Simone Leoni, Tito Mulazzi e Pietro Ugolotti. Francesco Mingardi e Alessio Rinieri i dirigenti accompagnatori.

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