Sarà un Parmaclima profondamente diverso e, in parte, ridimensionato, quello che parteciperà alla serie A1 (in formato A2) 2020. Partiti il lanciatore Ozanich (destinazione Montepellier) e l’interno Mercuri (che ha manifestato l’intenzione di tornare a Nettuno), non faranno parte del gruppo nemmeno i due cubani Vinales e Casanova. Per quanto riguarda i ricevitori, la società ha comunicato ufficialmente prima di Natale il ritorno di Alessandro Deotto che, nella “mini-stagione” 2020 sarà il titolare, con Riccardo Flisi designato come prima riserva. Non sarà presente all’interno del roster come giocatore nemmeno l’interbase Charlie Mirabal che con ogni probabilità dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico, diretta conseguenza dell’infortunio subito nella prima gara di semifinale play-off’s 2019 contro Bologna. In vista di un pronto recupero per la stagione 2021, il giocatore, in attesa di acquisire il passaporto rumeno e il conseguente status di comunitario, verrà inserito nello staff tecnico. Staff del quale non farà più parte il pitching-coach Stefano Bolzoni, al quale la società ha indirizzato i propri ringraziamenti per il lavoro svolto in questi anni.

Non se ne è parlato ufficialmente, ma, contrariamente a quanto sembrava al termine della passata stagione, il capitano Leonardo Zileri dovrebbe continuare l’attività da giocatore anche per il 2020. Per l’ufficialità si dovranno però attendere le prossime settimane. Tra i “senatori”, ci saranno ancora Alex Sambucci e Stefano Desimoni e, quasi certamente anche Sebastiano Poma e Yomel Rivera. Per questi ultimi ci sarà però da trovare un accordo con la società proprietaria del cartellino, il Collecchio, quest’anno iscritta al massimo campionato. Stante la volontà dei due giocatori di restare a Parma, il Collecchio vorrà sicuramente “monetizzare”, per poter poi costruire un roster per quanto possibile adatto al nuovo campionato.

Non è ancora ufficiale, ma la società, attraverso la Gazzetta di Parma, lo da molto vicino alla concretizzazione  poi, il vero e proprio colpo di questa prima parte di campagna acquisti: l’interno comunitario Leo Rodriguez, lo scorso anno in forza al Nettuno Baseball City, con il quale ha ottenuto in regular season una media battuta di .326, con 6 fuoricampo e 23 punti battuti a casa. In realtà da Nettuno potrebbe arrivare anche il giovane lanciatore Taschini, con il quale lo staff del Parma ha da tempo intavolato una trattativa, ma, ci fanno sapere “Il Nettuno Baseball City, proprietario del cartellino, è irrintracciabile!”

Per quanto riguarda gli stranieri, la dirigenza fa sapere che inizialmente ne verranno inseriti in squadra soltanto due, mentre il terzo visto verrà tenuto in stand-by, da utilizzare, in caso di necessità, nel corso della stagione.

Capitolo allenatore: alla fine sarà ancora Gianguido Poma. Ma i dubbi sono stati diversi. Già pochi giorni dopo il termine della semifinale play-off, Luca Meli ha personalmente contattato Claudio Corradi, offrendogli nuovamente la panchina. Ricevuto il cortese rifiuto dell’ex numero 8 di Germal e World Vision, la società ha pensato anche ad altre alternative. Non si sa se solo come pitching-coach o anche come manager, ma sicuramente è stato contattato anche Paolo Ceccaroli, che alla fine è finito a San Marino. Sul taccuino dei dirigenti c’erano anche altri nomi che però per questioni economiche non erano praticabili (Mazzieri, per esempio…). Inoltre Mauro Mazzotti avrebbe dato la propria disponibilità a ricoprire il ruolo di direttore sportivo, ma non se ne è nemmeno parlato, in quanto le parti sarebbero state molto distanti sul discorso “ingaggio”. Alla fine, dunque, avanti con Poma che, tutto sommato, non ha fatto malissimo: un secondo posto, inatteso nel 2018, poi sconfitta ad un passo dalla finale nel 2019. Stagione considerata negativa nei risultati, tenuto conto delle aspettative , ma a mente fredda si può tranquillamente annoverare tra gli eventi “che ci possono stare”.

A proposito di arrivi “mancati”, da segnalare la trattativa con Nicola Garbella e con il lanciatore Palumbo, che sembravano destinate alla positiva conclusione, ma alla fine entrambi hanno scelto San Marino.

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