Contrariamente a quanto scritto (poi immediatamente cancellato), ieri sera, ci sentiamo in dovere di chiarire che, almeno al momento e almeno a quanto ci risulta, nessun giocatore tesserato per il Parma ha accordi o ha intenzione di accordarsi con altri club. Allo stesso tempo, chiediamo scusa a tutti gli interessati dalla notizia, assolutamente, lo ribadiamo, priva di qualsiasi fondamento.

L’unica cosa certa, allo stato attuale delle cose, è che l’inizio del campionato è stato posticipato al 10 luglio. La federazione è in attesa del via libera del governo al protocollo per le competizioni. Una volta arrivato quello, poi dovrebbe esserci una nuova riunione con le società, che in via straordinaria, vista la situazione, una volta visionato il protocollo e la relativa fattibilità, avranno la possibilità, se lo riterranno, di rinunciare al campionato, senza conseguenze.

Mentre alcune squadre hanno già iniziato gli allenamenti collettivi sul diamante, Parma è ancora ferma. Non è ferma perché non ha intenzione di giocare, ma perché la gestione e l’apertura di tutto il centro sportivo “Aldo Notari”, richiede a sua volta un protocollo rigido, in considerazione del fatto che all’impianto dovranno accedere quotidianamente diverse squadre e trovare una soluzione, non è semplicissimo. La società non sta con le mani in mano e nei giorni scorsi ha organizzato un summit con un gruppo specializzato per avere informazioni dettagliate sul da farsi. Successivamente, pare esserci stata (il condizionale è d’obbligo) una riunione con i giocatori. Secondo quello che ci è stato riferito, pare che ai giocatori sia stato detto che probabilmente quest’anno l’attività sarebbe stata limitata a partite o concentramenti con squadre nelle vicinanze. Ma è una voce che non ha trovato conferma. Da li sono partite quelle che sono da ritenersi assurde congetture da parte del sottoscritto, che, è giusto ribadirlo, si scusa per il polverone sollevato.

Ripetiamo ancora una volta che al momento non ci sono certezze ne sull’inizio della stagione ne sulle modalità e nemmeno sul numero delle squadre partecipanti. La speranza di tutti è che i programmi possano essere rispettati e che alla data prevista possano partire tutti i campionati seniores, come previsto. Ma prevederlo, ora è impossibile.

 

Immancabile e, ci tocca ammetterlo, pure giusta è poi arrivata anche la smentita della società che in sostanza ribadisce ciò che abbiamo scritto poco sopra:

“Il Parma baseball smentisce le notizie diffuse nella serata di ieri in merito al passaggio degli atleti Stefano Desimoni, Alex Sambucci e Sebastiano Poma alla Fortitudo Bologna e alla decisione da parte nostra di non svolgere attività agonistica nel corso della presente stagione.

 

Dispiace anche dover registrare per l’ennesima volta come le fake news provenienti dalle solite fonti siano utilizzate in modo strumentale per i propri interessi personali da coloro che si spacciano come custodi della verità. Gli stessi custodi che dicono di avere a cuore il bene del movimento, ma non specificano se si tratta del loro bene o del loro movimento.

 

La posizione del Parma baseball in merito all’attuale situazione è ben chiara ed è stata espressa a più riprese agli organi di stampa che l’hanno richiesta.

 

Ribadiamo ancora una volta che la nostra volontà è quella di svolgere attività anche in questa stagione nei limiti delle attuali incertezze economiche e con l’assoluta priorità di tutelare tesserati, collaboratori ed eventuali spettatori sotto l’aspetto legale e sanitario.

 

Abbiamo recepito le linee-guida relative alla ripresa degli allenamenti. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato i responsabili di una società specializzata nel settore e abbiamo redatto il protocollo richiesto dagli uffici comunali per ottenere l’autorizzazione all’utilizzo del centro “Aldo Notari”. Appena ottenuta l’approvazione provvederemo alla sanificazione del nostro impianto di gioco fiduciosi di poter riprendere gli allenamenti nel corso della settimana.

 

Nulla possiamo invece dire in questo momento in merito alla disputa delle partite. Come tutti dovremo, ovviamente, attendere la diffusione dei relativi protocolli da parte degli organi di governo dello sport nazionale. Tutte le anticipazioni e le speculazioni in merito serviranno solo ad accrescere un’irresponsabile confusione. “

Quando si commettono tali stupidaggini è giusto chinare il capo e tacere. Per quanto riguarda invece, il secondo paragrafo, (Dispiace anche dover registrare per l’ennesima volta come le fake news provenienti dalle solite fonti siano utilizzate in modo strumentale per i propri interessi personali da coloro che si spacciano come custodi della verità. Gli stessi custodi che dicono di avere a cuore il bene del movimento, ma non specificano se si tratta del loro bene o del loro movimento.) non credo che l’ufficio stampa si rivolga al sottoscritto (oltretutto, l’articolo famigerato doveva in teoria essere inserito solo in modalità privata e non pubblicato, solo per una svista è finito, seppur per pochi minuti on line. Ma siccome si dice “tanto va la gatta al lardo, che ci lascia lo zampino…” adesso si tace e si prendono i giusti insulti.), bensì, suppongo, a chi non vedeva l’ora di usare questo scritto per portare avanti le proprie tesi. Anche per questo motivo mi scuso, di nuovo, pubblicamente.

Per tutto il resto, ha spiegato, ancora più nel dettaglio, rispetto a come abbiamo fatto noi, direttamente la società.

 

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