Lo avevamo detto meno di 24 ore fa: ci aspettavamo qualcosa di più da Parma, da una squadra con le sue ambizioni.  I ragazzi di Guido Poma ci hanno ascoltato e la partita andata in scena sabato sera allo Zinelli è stato un monologo del Parmaclima, dominando sul monte, mettendo in mostra un’attenta difesa, un attacco devastante e vincendo con un roboante 16-1.

La partita comincia con 45 minuti di ritardo a causa del fortissimo temporale sceso nel pomeriggio sopra Collecchio. Un plauso sincero va fatto agli addetti della società di casa che sono riusciti a rendere praticabile il terreno di gioco in così poco tempo. Saccardi, sostituito da Montanini a causa della squalifica per due giornate rimediata dopo l’espulsione di ieri, cambia leggermente il lineup inserendo Trolli in esterno sinistro, spostando Calasso nel ruolo di DH e lasciando in panchina Ferrarini. Poma risponde schierando Gradali battitore designato e togliendo dal lineup Alfinito, con conseguente spostamento di Giarola sul cuscino di seconda, Koutsoyanopoulos in terza e Viloria nel ruolo di esterno destro. Manuel Santana ed il mancino Francesco Nardi i due lanciatori rispettivamente per Collecchio e Parma.

Gli ospiti cercano di partire col piede giusto, con Desimoni che subito si porta sul cuscino di seconda grazie ad un singolo a destra ed una base rubata. Paolini però colpisce la pallina facendola finire direttamente nel guantone di Santana, il quale assiste in seconda base per l’eliminazione di Desimoni colto fuori posizione.
Chi riesce invece a partire bene sono i padroni di casa, che sfruttano gli unici due lanci sbagliati di Nardi di tutta la partita per portarsi in vantaggio: Battioni prima con un lunghissimo doppio al centro ed un singolo di Benetti poi sbloccano il punteggio.

I ragazzi di Guido Poma reagiscono subito. Santana palesa qualche problema nel trovare la zona dello strike e concede sue passeggiate gratuite a Sambucci e Poma. Il pitcher di casa si riprende subito eliminando al piatto Gradali, mentre Giarola viene eliminato da una presa al volo di Mantovani. In situazione di 2 out però Viloria riesce a battere un singolo a destra che riesce a portare a casa Sambucci impattando il match sull’1-1.

Anche nella terza ripresa gli ospiti tengono schiacciato il piede sull’acceleratore e con uno splendido triplo in campo opposto porta a casa Paolini, che in precedenza aveva battuto un singolo interno ed aveva rubato il cuscino di seconda, si portano in vantaggio. Punteggio ampliato poi dalla volata di sacrificio di Sambucci e dai doppi a sinistra di Gradali ed al centro di Giarola per il 5-1 Parma, che causano anche la fine della gara del partente collecchiese.

Nardi sale in cattedra non concedendo più nulla agli avversari, elimina 9 battitori di fila ed il lineup continua a fare male al monte locale, con Deotto che batte un doppio velenoso a sinistra sul neo entrato Dallaturca che Benetti non riesce a controllare e con Paolini che porta a casa il sesto punto per i locali con un singolo al centro.

Nel quinto inning Parma dilaga e chiude definitivamente l’incontro con un big inning da 10 punti e ben 9 valide; Collecchio manda sul monte Romano Bertolini, ma due basi su ball concesse, un errore di Battioni, il fuoricampo di Viloria da 3 punti, il doppio di Deotto ed il singolo di Desimoni regalano altri 4 punti per gli ospiti che si portano così sul 10-1. Nemmeno Coffrini riesce a marginare l’emorragia dei padroni di casa ed i singoli di Koutsoyanopoulos, Sambucci, Poma, Gradali, Viloria e Deotto ne portano a casa altri 6.

Da questo punto il “garbage time” (passateci il termine cestistico) ha visto alternarsi sul monte Gonzalez e Michele Pomponi per Parma ed Alfieri per Collecchio, spostato dal suo ruolo originale di seconda base.

Per Parma, come dicevamo, il dominio è stato totale in ogni aspetto del gioco. Ottime notizie sono arrivate dal monte, con un Nardi apparso già in forma ed autore di 4 solidi inning conditi da 5 strikeout, 1 base su ball concessa e due valide sul conto. Ottime notizie sono arrivate dalla difesa, apparsa solida e attenta. Le notizie migliori però sono arrivate dall’attacco con di ben 18 valide e con tutto il lineup titolare autore di almeno una valida.

Per Collecchio, paradossalmente, le recriminazioni sono ben minori rispetto a quelle di 24 ore fa; la squadra avversaria, già più forte sulla carta, non ha lasciato nemmeno le briciole. Santana non è stato negativo, riuscendo a tenere in partita i compagni fino al terzo inning. Ma proprio la sua breve durata sul monte e l’uscita dopo soli 3 inning ha di fatto chiuso l’unica possibilità che avevano i ragazzi di Montanini di restare in partita. Degno di nota, in una serata da dimenticare, i due bellissimi duelli andati in scena tra Valenti e Nardi al secondo ed al quarto inning, con due turni di battuta durati 10 lanci ciascuno vinti dal pitcher mancino con un’eliminazione al volo e con un’assistenza in prima di Paolini.

Parma tornerà in campo mercoledì 15 luglio a San Marino, replicando al Cavalli due incontri sabato 18, mentre Collecchio potrà cercare le prime vittorie del suo campionato contro Godo; prima gara allo Zinelli mercoledì sera con le altre due gare che si giocheranno a Russi sabato.

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