Dopo aver ufficializzato l’ingaggio dei ricevitori Astorri e Mineo e confermato Rodriguez, che lo scorso anno, per le limitazioni covid, non era potuto venire in Italia, il Parmaclima ha reso noto nella serata di oggi anche il nome del suo nuovo lanciatore straniero: Si tratta dell’ex Senago Omar Bencomo, nazionale venezuelano, destro, trentadueenne, con all’attivo anche una partecipazione al World Baseball Classic 2017 con la maglia della nazionale del suo paese. In quell’edizione incontrò due volte gli azzurri, senza concedere punti.

Conosciuto al mondo del baseball italiano per la sua militanza nella stagione 2014 nelle file del Senago in serie A federale. In quella stagione impressionò gli osservatori collezionando 8 vittorie e 2 sconfitte. La sua carriera professionistica era invece iniziata nel 2007, quando ha firmato un contratto con l’organizzazione dei Tampa Bay Rays. Ha giocato negli Stati Uniti fino al 2019 con le franchigie dei Minnesota Twins, del Florida Marlins e dei Baltimore Orioles raggiungendo il livello di triplo A nel 2017. Nel 2015 ha lanciato in Independent League per i Wichita Wingnuts.

Nel corso dei mesi invernali ha sempre vestito la divisa dei Bravos di Margarita nella Lega invernale venezuelana: al termine della Regular Season del 2017 è stato selezionato dai Cardenales de Lara con i quali ha giocato la fase decisiva del campionato.

Nel 2019  ha indossato la casacca dei Tecolotes de Los Dos Laredo, dei Sultanes de Monterrey e dei Bravos de Leon, nel campionato Messicano, mentre lo scorso anno, a causa covid, ha dovuto rinunciare all’esperienza in Atlantic League con i Sugar Land Skeeters.

Nel Parmaclima andrà ad occupare la casellina destinata al lanciatore extracomunitario in un pitching staff di tutto rispetto, del quale fanno già parte i fratelli Aldegheri, Yomel Rivera, Michele Pomponi, il franco-canadese Habeck e Luis Lugo. Un rinforzo che nelle speranze di società e staff tecnico dovrebbe aiutare nella rincorsa al titolo italiano, per il quale la squadra di Poma se la dovrà vedere con i campioni d’Italia della Fortitudo Bologna, la T& San Marino e soprattutto il Nettuno 1945 che ha allestito un autentico squadrone e si candida inequivocabilmente alla vittoria finale.

 

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