Un Parmaclima solido sul monte e in difesa e dirompente nel box di battuta, con un line-up capace di colpire nel momento giusto, elimina il Nettuno, sconfitto 9-2, nella semifinale del torneo di qualificazione alla European Cup 2022 e domani si giocherà la partecipazione al torneo che ha vinto a Luglio, contro il Bologna, che ha superato in extremis il Macerata.

In uno sport serio, c’è un organismo che stabilisce quando, come e dove si giocano le partite e i campionati. E le società si adeguano. Nel baseball, praticamente da sempre, c’è qualcuno che propone, non si sa bene con quali criteri, poi una società si oppone allora cambia decisione, poi un’altra società non è d’accordo, allora si litiga, fino a quando qualcuno decide una volta a favore dell’una, un’altra a favore dell’altra.  E così ci si ritrova una società che si fa carico dell’organizzazione di una “Final-four”, poi si ritrova la sua squadra costretta a giocare alle 15 di un sabato pomeriggio e, addirittura, viene “scippata” di una delle tre partite, quella della sera, potenzialmente la più remunerativa. Con il rischio fondato di dover organizzare, di domenica pomeriggio, una partita senza la propria squadra. Parma è una società che da sempre preferisce mantenere un profilo basso, che non ama strillare e predilige un modo di fare educato, pacato e rispettoso. Questo è assolutamente apprezzato e ne va dato atto ai dirigenti. L’impressione però è che un po’ tutti abbiano la convinzione di potersi comportare nei confronti del Parma come meglio credono, calpestandone senza nessun rispetto e senza timore che gli venga impedito. Il problema è che spesso ci riescono e questo non va bene. Proprio per questo motivo, una volta tanto non guasterebbe fare la voce grossa come fanno gli altri, anche perché probabilmente, se volesse, Parma di armi ne avrebbe più di altre….

Fatta questa premessa, con un ritardo di mezz’ora, perché il Nettuno ha trovato traffico (E allora? Avete preteso di giocare alle 15? Attrezzatevi!), Mattia Aldegheri ha effettuato il primo lancio della semifinale “parmigiana” di questo mini torneo.

Prime due riprese a zero, poi botta e risposta al terzo: Nettuno va sul 2-0 con un doppio di Mazzanti, che spinge a casa Ambrosino e Sellaroli. Poi Rodriguez con un singolo fa segnare Desimoni, infine Poma pareggia sulla volata di sacrificio di Sambucci a sinistra. Al quinto Rivera sostituisce Aldegheri.

Parma passa in vantaggio nella parte bassa del settimo: Con un out Rodriguez batte valido a sinistra, Mineo guadagna la base ball e Sambucci spinge a casa il terza base con una valida a metà dell’erba davanti all’esterno sinistro. Astorri realizza una valida interna, poi Juacquin batte su Sellaroli per un facile doppio gioco che però non si chiude e Mineo può segnare il 4-2. La base ball a Battioni è l’ultima azione della partita per il rilievo Taschin, subentrato al sesto a Pecci e il nuovo entrato Valerio Simone manda Stefano Desimoni al volo dall’esterno sinistro e chiude la ripresa.

All’ottavo, con Poma e Gonzalez in base, Leo Rodriguez imprime un marchio indelebile sull’incontro, sparando un gran fuoricampo a sinistra da tre punti che mette al sicuro la vittoria sul punteggio di 7-2, poi Mineo colpisce un doppio nell’angolo a destra, poi dopo l’eliminazione in prima di Sambucci, anche Cesare Astorri colpisce un gran fuoricampo ampliando il divario.

Rivera chiude senza particolari patemi l’ultimo inning e Parma può prepararsi alla sfida decisiva di domani. Salvo ricorsi….

 

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