E’ un’Italia già tirata a lucido quella che supera, più brillantemente di quanto dica il risultato, i campioni del Mondo dei Chicago Cubs di Anthony Rizzo (e Alberto Mineo) che schierano dall’inizio diversi titolari.Pur trattandosi di un’amichevole, nella quale entrambi i manager hanno ruotato gran parte del roster, la vittoria azzurra è di quelle che resteranno negli annali e soprattutto nel cuore di chi era in campo e sugli spalti, Le statistiche di questa partita non valgono per nessuna classifica, ma il sapore di una vittoria contro chi pochi mesi fa ha conquistato le World Series è qualcosa di unico, per chiunque abbia mai fatto sport.Quando allo Sloan Park di Mesa scoccano le 13,00 gli spalti regalano un colpo d’occhio notevole. Sono diecimila gli spettatori presenti, molti indossano magliette e cappellini dell’Italia, che è stata accolta in questi giorni con grande entusiasmo.Dall’Italia la prima, piccola, delusione: MLB.TV trasmette l’incontro solo via radio, niente video. Peccato. Allo scambio dei line-up si sprecano i sorrisi perché per i Cubs si presenta Anthony Rizzo, che scherza con Mazzieri. L’azzurro ha voluto esserci a tutti i costi, nonostante non fosse in perfette condizioni.Mazzieri manda in campo la formazione prevista alla vigilia, con l’eccezione di Maggi schierato esterno sinistro e Sgedin designato. Per il resto già si sapeva tutto: Cervelli catcher, Colabello in prima, Descalso in seconda, Liddi in terza e Cecchini interbase. Nimmo al centro e Andreoli a destra. Il partente è il “Godot” dell’europeo di Hoopdorf: Luis Lugo.Le gambe non gli tremano e per due riprese concede solo una misera valida, prima di lasciare la pallina a Da Silva. Ma quando Thiago sale sul mound gli azzurri sono già avanti 3-0. Ad aprire le danze è Daniel Descalso, che spara una linea dalle parti dell’esterno sinistro Eloy Jmenez per un doppio con il quale manda a casa base Andreoli. Poi Cervelli con un singolo a destra manda a punto Nimmo e lo stesso Descalso.Da Silva si prende il lusso di lasciare al piatto l’ex azzurro Rizzo, ma sul terzo strike gli esce un lancio pazzo che permette al prima base dei Cubs di correre in prima e a John Jay di segnare.L’Italia però continua a produrre nel box e dopo Strop e Floro, che avevano rilevato il buon partente Lackey, anche Rondon deve capitolare. Lo fa a causa del singolo con cui Nimmo manda a casa Cecchini e di un errore del seconda base Zobrist sulla rimbalzante di Descalso, che permette anche ad Andreoli di segnare.Al quinto uno scatenato Cecchinin spara un doppio teso al centro e Liddi (ottimo anche nel box) può fissare il risultato sul 6-1L’Italia nel frattempo si fa apprezzare in difesa, in particolare Liddi che provoca gli “ooh” di esclamazione dei radiocronisti e gli applausi dagli spalti. I Cubs però si riaffacciano sulla partita e nella parte bassa del sesto due fuoricampo di Davis, da due punti e Dominguez, da tre e un singolo di Candelario ribaltano il risultato contro Florian e Nielsen. Intanto inizia la girandola di cambi, per i Cubs fa il suo ingresso come pinch-runner, poi come terza base, Alberto Mineo, uno dei pochi rimpianti di Mazzieri. Per l’Italia entrano Vaglio, Morreale, Chiarini e Poma.Gli azzurri però restano in partita e al nono con Colabello in base, Rob Segedin la spara oltre la recinzione e riporta l’Italia avanti. Al cambio campo i campioni del Mondo non riescono a recuperare contro Torres, un lanciatore di Singolo A della loro organizzazione, così i ragazzi di Mazzieri possono festeggiare una vittoria storica che fa aumentare la consapevolezza in vista dell’esordio di giovedì a Guadalajara.Intanto lo staff tecnico azzurro ha dovuto ufficializzare due cambi per infortunio. Il primo era purtroppo nell’aria da qualche giorno e dispiace particolarmente perché si tratta di un ragazzo nato e cresciuto in Italia: Marco Sabbatani deve lasciare il posto a Nick Morreale a causa di una pallinata al polso nell’amichevole di venerdì con gli A’s. Dispiace anche per il lanciatore Teran, che però lascia il posto a Filippo Crepaldi. Per lui un sogno che si realizza. Domattina, dopo la sveglia alle 7,00, gli azzurri sosterranno in mattinata una seduta di allenamento in gabbia, poi alle 13,05 ultima amichevole con gli Athletic’s. Dopo la partita, alle 17,00, parte il pullman per l’aeroporto, da dove la squadra volerà in Messico.
Un’Italia mondiale supera i Cubs!!
Battuti i campioni del Mondo con un fuoricampo da due punti di Segedin al nono davanti a diecimila spettatori.


























