Il Parmaclima è uscito nettamente sconfitto dallo scontro diretto con i Pirates di Amsterdam per 12-4 e in virtù del Team Quality Balance, si è classificato secondo nel Girone A della Coppa Europa per club, in svolgimento sui diamanti tedeschi di Bonn. La squadra di Gianguido Poma sarà dunque impegnata oggi pomeriggio alle ore 15, sul campo N1, nella semifinale che la vedrà opposta alla prima del girone B. Che dovrebbe essere il San Marino. Diciamo dovrebbe, in quanto questa mattina alle ore 10,30, la squadra della Repubblica del Titano dovrà completare la sfida contro il Neptunus Rotterdam, sospesa per pioggia martedì sera alla nona ripresa, sul punteggio di 5-5. Un’eventuale sconfitta causerebbe un arrivo a pari merito tra queste due squadre e i padroni di casa dei Bonn Capitals e per stabilire la classifica sarà necessario anche in questo caso ricorrere al Team Quality Balance.

La pioggia è stata però fino a questo punto la vera protagonista della Coppa: due partite rinviate martedì, peggio ancora mercoledì, tra sospensioni, riprese e nuove sospensioni. Finalmente ieri una giornata completa, con doppi impegni per praticamente tutte le squadre partecipanti.

Il nostro Parmaclima, dopo aver letteralmente spazzato via nella prima giornata i cechi del Draci di Brno per 11-1 in otto riprese, grazie alla prova quasi perfetta sul monte di lancio di Montilla (solo due valide concesse e sette strike-out in cinque riprese) e Habeck e alla vena di un attacco capace di colpire dodici valide, tra le quali i doppi di Koutsoyanopoulos e Gonzalez, mercoledì ha aggiunto al roster Stefano Desimoni, arrivato a Bonn solo nella serata di martedì, a causa del grave lutto familiare che lo ha colpito e nel pomeriggio ha iniziato di buona lena la sfida contro i tedeschi dell’Heidenheim, con Luis Lugo sul monte di lancio. Dopo il primo inning, con il Parma avanti 1-0, su un campo ai limiti della praticabilità, ecco la prima sospensione. Dopo mezz’ora la ripresa, Parma allunga sul 2-0, poi arriva una nuova sospensione. Alle 18 l’incontro riparte e la squadra di Poma fa appena in tempo a portarsi sul 3-0 prima del definitivo rinvio al giorno successivo. Una beffa per il Parma che ha dovuto utilizzare poi ieri mattina, nel completamento dell’incontro, un nuovo lanciatore, Diego Fabiani, per altro ottimo, per chiudere, grazie anche ai fuoricampo di Gopnzales (2), Sambucci e Mineo, per 12-0 dopo otto inning. Nel pomeriggio di ieri, poi, l’attesa sfida con Amsterdam, che schierava sul monte la sua stella, ex Major e nazionale olandese da tanti anni, Sharon Martis. Poma opponeva Jose Diaz, che però resisteva solo due riprese, poi lasciava il monte ad Aldegheri, successivamente sostituito da Rivera e poi Capellano. Parma è rimasto in partita solo un inning, il primo, quando al fuoricampo da un punto di Richardson, hanno risposto Joseph con un altro fuoricampo da due punti e Sambucci, con un doppio con il quale ha spinto a casa Astorri, per il temporaneo 3-1. Al cambio campo, nella parte alta della seconda ripresa, il Grande Slam di Van De Sanden, ha riportato avanti gli olandesi. Il Parmaclima ha accorciato al terzo con Gonzalez su singolo di Sambucci, ma poi in campo c’è stata solo Amsterdam. Oggi l’appuntamento più importante: alle 10,30 San Marino e Rotterdam inziano il completamento della loro sfida, poi Parma saprà chi dovrà battere alle ore 15,00, per accedere alla finale di domani sera.

Per chi volesse seguire Play-by Play e video dell’incontro, con telecronaca in italiano, da parte dello staff social dell’ufficio stampa della società può farlo qui 

 

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