L’ora dell’esordio azzurro nel quinto World Baseball Classic si avvicina sempre di più e l’entusiasmo nella truppa cresce di minuto in minuto. Il gruppo di professionisti che si è già unito ai nostri ragazzi nel pre-raduno di Scottsdale in Arizona (dove già l’Italia aveva soggiornato prima del Classic 2013), si sta ottimamente integrando e ha dimostrato di essersi ottimamente calato nel ruolo che il manager Mike Piazza aveva immaginato.

Lunedì sera il party di “In bocca al lupo”, magistralmente organizzato al ristorante italiano “Da Tommaso” a Phoenix da IABF (Italian American Baseball Foundation), l’associazione che ha dato un importante contributo nella composizione della squadra e nella logistica di tutta l’organizzazione. Alla serata hanno partecipato, oltre a tutti i giocatori e tecnici, al presidente della federazione Andrea Marcon, anche diverse personalità del baseball italo-americano: il presidente degli Angels John Carpino, il direttore tecnico dei Royals Matt Quatraro, Il GM dei Royals Piccollo,il responsabile degli scout dei Royals Nick Leto, l’ex General Manager dei Dodgers Ned Colletti e Wayne Randazzo degli Angels.

Venerdi, in serata il gruppo azzurro è arrivato a Taiwan al termine di un lunghissimo viaggio che ha fatto tappa in Giappone. Dove gli azzurri sperano di tornare per fermarsi qualche giorno. L’obiettivo è infatti quello di superare il primo turno e approdare così alla seconda fase in programma a Tokyo.

Arrivati a Taichung, sede del Girone A, la comitiva azzurra ha sostenuto un primo
allenamento al Taichung Intercontinental Stadium, luogo che evoca dolci ricordi per la nostra nazionale, che nel 2010, proprio qui, ha colto il  suo miglior risultato di sempre, superando la squadra di casa nella finale per il terzo posto della Coppa Intercontientale, per 4-3, davanti ad un tifo infuocato. Poi il party di benvenuto e la presentazione ufficiale della squadra che prenderà parte al torneo (sono stati effettuati due cambi tra i lanciatori: dentro il “nostro” Matteo Bocchi e il prospetto dei Los Angeles Angels Glenn Albanese, fuori Nick Fanti e Vin Timpanelli

L’accoglienza alla squadra azzurra è stata calda fin dall’arrivo sul diamante taiwanese, dove Mike Piazza e i fratelli Fletcher sono stati intervistati da una trupe televisiva giapponese.

Come ci ha fatto sapere Roberto Angotti, sulle pagine del sito federale, l’entusiasmo è proseguito davanti all’Hotel dove soggiorna l’Italia, con decine di ragazzini in cerca di autografi e durante la cena di benvenuto.

Oggi il primo dei due test amichevoli, al Douliu Stadium, dove, davanti a diecimila spettatori (Era possibile assistere con un solo biglietto alle tre amichevoli di Italia, Cuba e olanda), ha pareggiato per 3-3 in sette riprese contro i Wei Chuan Dragons.

Qui il resoconto della sfida per il sito fibs

Domani l’Italia disputerà la sua seconda e ultima amichevole contro gli Uni Lions.

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