L’italia tinge d’azzurro il cielo di Taichung ottenendo una storica vittoria su Cuba al Tie-break del decimo inning all’esordio del World Baseball Classic, al termine di una sfida palpitante che ha tenuto gli spettatori con gli occhi incollati sul campo e sulla televisione per quasi quattro ore.
Gli azzurri scendono in campo con un’inedita casacca blu scura, in onore, ci fa sapere l’ufficio stampa federale, del proprio partente, Matt Harvey, soprannominato “The Dark Knight”. Ma di scuro ci sarà soprattutto la notte di Cuba che ora è sull’orlo di una clamorosa eliminazione al primo turno.
Le formazioni sono quelle annunciate, Cuba recupera Despaigne e schiera sul monte il suo MLB, il mancino Elias, mentre Piazza schiera Valente nel ruolo di designato e non Garcia come avevamo preventivato.
Mentre gli azzurri nel loro primo attacco non vanno oltre una base ball guadagnata da Pasquantino, Matt Harvey elimina rapidamente i primi tre battitori del line-up cubano, pur subendo due linee da Guibert e Moncada che terminano però nel guanto degli esterni italiani. Al secondo David Fletcher colpisce la prima valida dell’incontro, un doppio con una bassa volata che passa sopra la testa dell’interbase Arruebarrena, ma ne Lopez, ne De Luzio riescono a spingerlo a punto.
L’Italia apre anche la parte alta del terzo con il doppio di Mastrobuoni nella zona dell’esterno sinistro Cespedes, ma non va oltre. Nella parte bassa dell’inning è la difesa azzurra a guadagnarsi le luci dei riflettori: dopo le due valide consecutive ottenute da Drake e Mujca, elimina prima al volo in diamante Moncada, poi chiude l’attacco cubano con una bella giocata di Mastrobuoni che assiste in prima a Pasquantino per l’out di Robert. Diamante dell’Italia in luce anche al quarto, quando, dopo il singolo di Despaigne, chiude l’inning con uno splendido doppio gioco Fletcher-Mastrobuoni-Pasquantino. Al sesto l’Italia sblocca il risultato: Frelick apre l’attacco con un singolo, poi, dopo l’eliminazione al volo al centro di Valente, riempie le basi con altre due valide di Pasquantino e Dominic Fletcher a quel punto Cuba sostituisce il primo rilievo Jose Rodriguez con Naykel Cruz, ma non basta ad evitare la volata di sacrificio del ricevitore Sullivan che spinge a casa il punto dell’1-0 di Frelick. Il pop-fly di David Fletcher sul prima base chiude il turno. Al cambio campo Vinny Nittoli sale sul mound azzurro al posto dell’ottimo rilievo Pallante, entrato due riprese prima e ottiene due gran “Kappa” su Luis Robert e Despaigne, poi manda out Cespedes per l’assistenza Mastrobuoni-Pasquantino. Al settimo il raddoppio azzurro, con la segnatura di Nick Lopez, autore di un singolo, dalla prima, grazie ad un’incertezza di Cespedes, che sfiora sollo la pallina a due passi dal muro e se la lascia cadere. Cuba sembra in ginocchio, ma la partita è tutt’altro che chiusa, perché prima, nella parte bassa del settimo i caraibici accorciano le distanze con Arrubaruena che, dopo aver realizzato un triplo, rischia l’eliminazione per una toccata fuori dal cuscino senza aver chiesto tempo e, graziato dagli arbitri, segna sulla valida di Quintana. Poi all’ottavo ecco la doccia fredda del pareggio, dopo che gli azzurri avevano sprecato l’opportunità di allungare con Pasquantino in terza e Dominc Fletcher in seconda e zero out. E’ merito di Despaigne che prima realizza un gran doppio con un out su due strike e successivamente arriva a casa sul singolo di Arruebarena con due eliminati.
La vittoria azzurra arriva al decimo, di prepotenza: Frelick dalla seconda, ruba la terza sulla finta di bunt di Valente, che poi lo spinge a casa con un singolo dopo l’eliminazione a di Pasquantino e l’ingresso sul monte cubano di Onelki Garcia, uno scatenato Dominic Fletcher spinge a casa Valente con un doppio, poi la base intenzionale a David Fletcher Nicky Lopez realizza un singolo da due punti che fissa il risultato sul 6-2. Cuba è alle corde e nel suo decimo attacco, contro il closer Mitchell Stumpo, in odore di MLB ,non va oltre il punto di Guibert su singolo di Robert e l’eliminazione al volo di Gracial dall’esterno centro De Luzio da il via alla festa azzurra per una vittoria storica: la terza consecutiva contro Cuba, ma la prima in una manifestazione “ufficiale”. Domani alle 12 (diretta Sky sport Uno) la seconda sfida con i padroni di casa di China Taipei in un ambiente caldissimo, con un pubblico intenzionato a spingere la propria nazionale alla vittoria, dopo la sconfitta dell’esordio.




























