Dopo l’ottimo campionato disputato lo scorso anno, il Collecchio si affaccia sulla stagione 2023, con una nuova guida tecnica, Ettore Finetti. “Volevo vivere un’esperienza fuori da Parma, per avere una visione più ampia e “super partes”. A Codogno mi sono tolto una bella soddisfazione, in una realtà completamente diversa da quella alla quale siamo abituati a Parma. A cominciare dal numero di tesserati e dalle presenze ad allenamento. Torno nella squadra del mio paese con tanto entusiasmo e la convinzione di poter fare bene”
IL NUOVO MANAGER
Ettore Finetti prende in mano una squadra che ha perso tre giocatori importanti delle ultime stagioni, come il terza base Monzon, l’interno Calasso passato al Modena e l’esterno Pasotto, ora al Parmaclima. Da qui la decisione di puntare maggiormente sui giovani del vivaio, affiancandoli a due giocatori non di scuola italiana: “ L’obiettivo è lo stesso: arrivare alla Poule scudetto. Abbiamo un buon monte di lancio e una difesa solide – dice Finetti – E’ vero che siamo leggeri in battuta, ma cercheremo di produrre punti utilizzando strategie offensive diverse. Dovremo essere pronti in nove e non fare affidamento solo sui soliti tre battitori di potenza.”
GLI STRANIERI
Nuovi sono i giocatori provenienti dall’estero: per il monte di lancio il Collecchio ha puntato sull’esperienza di Manolo Reyes, giocatore trentaquattrenne di Santo Domingo “ Mi hanno convinto la sua determinazione e la sua professionalità. Da giovane è stato uno dei prospetti delle “minors” dei New York Yankees, arrivando fino al triplo A, poi ha giocato qualche anno nelle leghe indipendenti, infine è rientrato a Santo Domingo dove si è dedicato alla sua accademia. Si è voluto mettere in gioco e credo ci possa dare un buon contributo. Ha una buona dritta, deve sistemare un po’ gli effetti, ma siamo fiduciosi”
Insieme a Reyes è sbarcato a Collecchio anche l’interno Yordin Amancio Constanza, un giovane, classe 2004, proveniente dall’accademia di Santo Domingo, di passaporto italiano, che dai lineamenti ricorda Yomel Rivera: “Un interbase puro, del quale abbiamo già apprezzato le doti difensive. Anche se probabilmente lo utilizzeremo prevalentemente in terza base. E’ mancino in battuta, deve lavorare a livello fisico, ma è sicuramente una promessa”
IL GRUPPO
Al fianco degli stranieri, un mix tra giovani promesse e giocatori più esperti i cui pilastri portanti sono Benetti, Mantovani, Lori , Coffrini e i lanciatori Santana e Dallaturca. Le novità sono costituite dal giovane esterno Tommaso Del Monte, un cavallo di ritorno e dal lanciatore Marco Corsino, che ha già alle spalle esperienze all’Oltretorrente e alla Crocetta. Saranno aggregati alla prima squadra anche alcuni giovani della Under 18: “Lo Spring Training ci è servito per vederli all’opera – riprende Ettore – sono rimasto favorevolmente impressionato. Parlo del ricevitore Grassani, dell’interbase Andreini, del lanciatore Boselli e di Elia Codeluppi. Sono ragazzi sui quali vogliamo puntare per il futuro.” Fari puntati soprattutto su Leonardo Alfieri: “Ha una marcia in più dal punto di vista dell’attitudine e dell’approccio alla partita. Può essere decisivo e sono sicuro che abbia ampi margini di miglioramento” conclude il tecnico
Il Collecchio esordirà domenica sul campo del Rovigo: Gara-1 è in programma alle 11,00, mentre il Play-ball per Gara-2 è previsto per le 15,30.

























