Il Parmaclima resta imbattuto in testa al girone B, dopo aver superato abbastanza agevolmente anche il Rovigo (8-3 e 17-2), nella seconda e ultima giornata casalinga della prima fase. Due partenze “diesel”, condite da errori in difesa e sulle basi, poi due decise reazioni, veemente quella del secondo incontro, probabilmente anche in parte conseguenza di una giocata “avventata” degli ospiti, della quale parleremo in seguito.

Messe di valide, ben 8 su 10 Astorri, 3 su 3 Monello in Gara-1, 3 su 4 con tre doppi Battioni in Gara-2, doppi anche per Mineo, Astorri, Desimoni e un gran triplo di Wong a rompere il ghiaccio in Gara-2, dopo la partenza titubante che non è piaciuta al Manager Saccardi. Bene anche i lanciatori, a confermare le buone impressioni della scorsa settimana.

A creare qualche apprensione, a parte il numero costante di giocatori infortunati o acciaccati, sono le incertezze difensive. Lo staff tecnico sta provando diverse soluzioni e anche a causa di alcune indisponibilità capita di vedere qualcuno occupare posizioni in campo che non sono quelle alle quali è abituato. Ma da una squadra di questo livello è lecito aspettarsi che sappia adattarsi alla svelta anche a queste piccole difficoltà che potrebbero ripresentarsi anche nelle fasi decisive della stagione.

I numeri in questa fase della stagione contano veramente poco. Non è in questo genere di partite che si può giudicare il reale valore di una squadra, tuttavia si sa che avere performance positive aiuta ad abituarsi, vincere aiuta a vincere. L’atteggiamento è fondamentale e non prendere sotto gamba l’avversario evita di esporsi a brutte figure.

Ora per la squadra di Saccardi sono in programma tre week-end in trasferta, anche se, dopo aver fatto visita al Ronchi sabato prossimo, sarà di scena prima a Reggio Emilia, poi a Collecchio: due trasferte per modo di dire. Tre doppi impegni che rappresenteranno davvero l’ultimo banco di prova prima dell’inizio del campionato vero e proprio: poi non si potrà più sbagliare. Per quella data, oltre ai nuovi arrivi, lo staff tecnico spera di avere a disposizione anche Noel Gonzales e Sebastiano Poma. Due rientri che potrebbero cambiare buona parte della fisionomia della squadra.

 

LA CRONACA DI GARA !

L’Itas Mutua Rovigo si è presentata con la defezione di Pablo Pietrogrande. Il manager Gutierrez ha affidato il monte di lancio al mancino Enrico Crepaldi con Lorenzo Taschin designato e quinto in un line-up composto nella parte alta da Bravo, Buin, Nosti e Ascanio.

Qualche novità anche nel Parma Clima. Alle assenze annunciate di Poma e Gonzalez si è aggiunta anche quella di Tommaso Battioni, alle prese con un leggero dolore al polso. Il tecnico Saccardi ha confermato Matteo Bocchi sul monte di lancio ed ha disegnato un diamante composto da Astorri (prima base), Wong (seconda base), Joseph (interbase) e Segreto (terza base). Giulio Monello è stato utilizzato come battitore designato.

L’inizio di gara è stato identico a quello della scorsa settimana con gli ospiti subito in vantaggio (1 a 0) grazie a due singoli di Bravo e Buin e ad un errore di tiro di Joseph.

La prima replica del Parma Clima si è esaurita con una battuta in doppio gioco di Mineo ma al secondo inning i ducali hanno trovato il punto del pareggio in mezzo ad un mare di recriminazioni: Monello, Wong, Pasotto e Segreto hanno battuto quattro singoli consecutivi ma Wong è incappato in un’eliminazione a casa base mentre Segreto è stato colto lontano dalla prima base da un perfetto pickoff di Crepaldi.

I padroni di casa si sono portati in vantaggio nella parte bassa del terzo inning. Il Rovigo ha sostituito Crepaldi con il giovane Lorenzo Taschin (classe 2003) che ha concesso quattro ball a Desimoni prima di subire da Astorri (doppio) e Joseph (singolo) le valide che hanno regalato il 3 a 1 al Parma Clima.

Al quarto inning Bocchi ha subito il punto del 3 a 2 (doppi di Ascanio e Salvatore) e, a partire dal quinto, ha lasciato il mound a Diego Fabiani. Il Rovigo ha avuto il merito di tenere viva la partita ed è tornato in parità nel corso della quinta ripresa: Giacomo Taschin e Bravo hanno ottenuto due singoli, Buin ha beneficiato del terzo errore di giornata della difesa parmigiana e Nosti ha ottenuto il 3 a 3 con una corta battuta verso la seconda base. Fabiani ha poi evitato guai peggiori eliminando al piatto il pericoloso Ascanio con corridori in seconda e terza base.

Al cambio di campo il Parma Clima ha preso un importante vantaggio sfruttando le valide di Astorri e Monello e due concessioni di Taschin che ha colpito Joseph ed ha lanciato quattro ball (l’ultimo intenzionale) a Mineo. Due palle mancate e un lancio pazzo hanno consentito alla squadra di Saccardi di allungare fino al 7 a 3.

E’ stato l’attacco decisivo. Il Parma Clima ha affidato le ultime riprese al braccio di Mattia Aldegheri che ha controllato senza difficoltà le mazze ospiti pilotando il match fino all’otto a tre finale.

 

 

 

LA CRONACA DI GARA 2

Le formazioni hanno in gran parte ricalcato quelle del pomeriggio. Nel Parma Clima Mineo e Monello si sono scambiati i ruoli con Battioni interbase e Joseph in terza. L’Itas Mutua Rovigo ha confermato Sandalo in seconda base con Giacomo Taschin in prima e Bravo interbase. Lanciatori iniziali Lugo per Parma e Javier per Rovigo.

La difesa dei padroni di casa ha nuovamente iniziato nel peggiore dei modi. Bravo ha ottenuto una base per ball, poi Astorri ha sbagliato un’assistenza in seconda dopo aver addomesticato una battuta di Buin: da un possibile doppio gioco si è passati ad una situazione di corridori agli angoli che Nosti ha sfruttato con un preciso “push bunt”. Non è finita. I ducali hanno mancato un secondo doppio gioco ed hanno commesso con Joseph il terzo errore della ripresa concedendo agli ospiti due punti di vantaggio.

Per rimettere le cose a posto al Parma Clima è bastato il primo attacco, caratterizzato da un singolo di Astorri, da tre basi ball consecutive concesse (con qualche giustificata protesta) da Javier a Mineo, Monello e Pasotto e da un triplo a basi piene di Wong. Un lancio pazzo e un doppio di Flisi hanno permesso ai ducali di andare al cambio di campo in vantaggio per 6 a 2.

I ragazzi di Saccardi non si sono fermati e hanno messo altri due punti sul tabellone al secondo inning grazie alla seconda valida di serata di Astorri, ad un profondo doppio di Mineo e a un singolo di Monello.

Il Rovigo si è arreso. A partire dalla terza ripresa è salito sul monte di lancio polesano Buin, un position player che non è riuscito ad arginare le mazze di casa. Il Parma Clima ha messo sul tabellone altri quattro punti al terzo (parziale 12 a 2) ed ha creato i presupposti per la conclusione anticipata del match, puntualmente arrivata sul 19 a 2 a metà del sesto inning.

Il motivo principale dell’incontro è così diventato l’esordio dei lanciatori Pablo Guillen e Anderson DeLeon, che hanno svolto il loro onesto lavoro, permettendo al Parmaclima di chiudere in anticipo

 

 

 

 

 

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