Che sarebbe stata molto dura si sapeva, Parma avrebbe dovuto fare quattro partite perfette per andare in finale, per ora ne ha fatte due buone, ma contro un avversario così forte, molto più forte del Parma, servirebbe molto di più.

Specifichiamo: al Parma di questa sera vanno fatti gli applausi per aver mostrato carattere, per non aver mai mollato, per essere due volte rientrata in partita. Ha battuto ben quattordici valide, il doppio degli avversari, un numero altissimo, molte sono state delle autentiche legnate. Ne ha subite di meno, ma hanno fatto molto più male. Bologna ha realizzato ben tre fuoricampo, sempre nei momenti importanti, ha trovato le valide giuste sempre nei momenti in cui serviva, ha sfruttato al massimo la prima serata negativa di Matteo Bocchi, che ha concesso quattro basi ball. Quando è uscito, dopo nemmeno due riprese, dalla partita, si è immediatamente intuito che sarebbe stata una serata difficilissima, tutta in salita. Così è stato. Fabiani ha retto fino al quinto, poi si è dovuto arrendere sotto i colpi del turno centrale del line-up felsineo.

Parma aveva fatto tutto bene, portandosi sul 2-0 nella parte alta del secondo inning, con una valida di Monello e una volata di sacrificio di Desimoni, ma al cambio campo l’UnipolSai, ha sfruttato le difficoltà di Bocchi per riempire le basi e poi pareggiare, causando la sostituzione del partente del Parmaclima con Fabiani, che non ha potuto evitare l’ingresso dei punti del temporaneo 5-2. Parma però c’era e ha trovato subito il pareggio, segnando due punti con i tripli di Luis Gonzales e Joseph e una volata di sacrificio di Astorri. Al quarto addirittura Luis Gonzales con un doppio spingeva Poma a segnare il 6-5, ma poi ne Joseph ne  Astorri sono riusciti ad essere produttivi e l’inning si è chiuso. Al quarto un fuoricampo di Helder pareggiava la partita e al quinto, dopo che il Parmaclima aveva sprecato una situazione di corridori in seconda e terza e zero out, uno squeeze di Bertossi e il secondo fuoricampo della serata, da due punti, realizzato da Seferina portavano il risultato sul 9-6. La squadra di Saccardi,  non mollava e al cambio campo si avvicinava ancora, con Mineo che toccava casa base sul doppio di Astorri, ma non andava oltre. E nella parte bassa del sesto Bologna chiudeva la partita con un doppio di Garcia e una volata di sacrificio di Agretti. Ora Bologna è sempre più vicina alla finale, ma non dimentichiamo che anche nella serie finale del 2010, dopo le prime due partite la situazione era la medesima. Anche nel 2019 Parma vinceva 2-0 e poi è stata Bologna ad andare in finale. Non tutto è perduto insomma e da lunedì ci sarà anche LIddi, chissà che non si riesca ad invertire l’inerzia della serie…

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