Dai trionfi con il Cariparma, da General Manager e da allenatore, ai grandi palcoscenici europei e mondiali con la nazionale: la carriera di Gilberto Gerali è stata costellata da grandi soddisfazioni e successi, sia nelle vesti di tecnico che di dirigente. Ora, dopo qualche anno di pausa, accetta la sfida e riparte dalla Farma Crocetta.

Come mai questa decisione? “Perchè abbiamo lo stesso modo di intendere il baseball. C’è l’ambiente ideale per far bene e soprattutto un vivaio che ha pochi eguali in Italia. Siccome lavorare con i giovani è sempre stato il mio obiettivo, questa decisione è stata una logica conseguenza”

Il “Gibo” in effetti ha sempre dato il meglio di se con squadre giovani, anche negli anni del Parma baseball, con la differenza che in quel caso, non avendo un settore giovanile, doveva andarli a cercare in altre realtà, mentre alla Crocetta il compito sarà agevolato: “L’unica mia richiesta alla società è stata quella di poter lavorare con il gruppo che è stato formato in queste stagioni. Il nostro obiettivo è quello di crescere di anno in anno,, inserendo di volta in volta i giovani che escono dal settore giovanile. Questa sarà la nostra sfida, lavorare con i nostri. Chiaramente integrandoli con altri se ci sarà bisogno”

La Farma non si pone l’obiettivo di lottare con le grandi o presentarsi come alternativa alla squadra maggiore di Parma, perché significherebbe snaturare il suo credo e le sue caratteristiche: “Vogliamo crescere come società, come organizzazione, come strutture. In campo logicamente andremo sempre per vincere, ma l’obiettivo che mi do io come tecnico è quello di creare una mentalità vincente, con il lavoro sul campo e la personalità che dovrò essere bravo a trasmettere.

Qual è la differenza tra una realtà semi professionistica come quella della nazionale o del Parma baseball e una realtà ben strutturata, ma pur sempre dilettantistica come la Crocetta: “C’è una bella differenza. Devo cercare di essere bravo a capire quando e come modificare le mie caratteristiche per adattarle alla situazione. Però il baseball è sempre uguale. Io ero esigente a Parma e in nazionale, lo sarò anche alla Farma perché vogliamo creare un clima di professionalità a tutti i livelli.”

Il carisma di Gerali sarà fondamentale anche nel rapporto con le altre realtà: “Ora abbiamo un accordo di collaborazione con lo Junior Parma che sta dando buoni frutti, ma vorremmo creare un modello di lavoro che sia di esempio e di conseguenza allargarci alla collaborazione con altre realtà del territorio, che in passato, per colpa di tutti non si è mai riusciti a fare. Ma anche, perché no, con società di fuori provincia, che tra l’altro già ci hanno contattato. Abbiamo in mente tante iniziative aperte a tutti, faremo incontri per i tecnici già durante l’inverno. Chi vorrà seguirci sarà il benvenuto”

 

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